PER L'ADRIATICO WIND CLUB UN OTTIMO MONDIALE iQFOiL UNDER 23 PER FRANCESCO FORANI

News / News - martedì 06 ott 2026


Un secondo e un terzo posto di manche nello Slalom, l’accesso alla Gold Fleet e una rimonta che lo ha portato fino alla 15ª posizione provvisoria. È questo il bilancio più significativo della partecipazione di Francesco Forani al Campionato del Mondo iQFOiL Under 23 di Puck, in Polonia, dove il portacolori dell’Adriatico Wind Club ha concluso 29° assoluto nella flotta maschile su 108 concorrenti provenienti da 34 nazioni.

Una trasferta importante per l’atleta ravennate e per tutto l’Adriatico Wind Club, presente in Polonia anche con il coach Roberto Pierani, in uno degli appuntamenti internazionali più competitivi della stagione nella disciplina olimpica del windsurf. La flotta maschile contava 108 atleti e le ottime condizioni di Puck hanno consentito di completare tutte le 20 prove previste, offrendo quindi un confronto particolarmente completo tra i migliori giovani specialisti internazionali.

“Dopo la regata di Weymouth (mondiale assoluto), dove Francesco aveva regatato sottotono, qui abbiamo visto un grosso miglioramento nell’approccio”, commenta Roberto Pierani. “È riuscito a mettere insieme ottimi parziali nello Slalom, con un secondo posto nelle qualifiche. Si è poi qualificato ampiamente nella Gold Fleet, entrando intorno alla 20ª posizione e arrivando, dopo la prima giornata, fino al 15° posto. Sempre in Gold ha ottenuto anche un terzo nello Slalom. Poi abbiamo avuto qualche problema e qualche sbavatura in più che, a questo livello, si paga immediatamente”.

Proprio il confronto con una flotta numerosa e di alto livello rappresenta uno degli aspetti più significativi della trasferta. L’iQFOiL è oggi la classe olimpica del windsurf e raccoglie un movimento internazionale particolarmente competitivo, con numerosi atleti inseriti nei programmi delle rispettive federazioni in vista dei prossimi Giochi di Los Angeles. Il Mondiale di Puck ha inoltre presentato una caratteristica particolare: la grande quantità di alghe presenti sul campo di regata. Un fattore che ha inciso sulla gestione delle prove, costringendo gli atleti ad adattare continuamente le proprie scelte.

“Era praticamente impossibile non prenderle”, spiega Pierani. “Si cercava semplicemente di prenderne meno degli avversari. Per liberare il foil era necessario fare diversi salti e sperare che si staccassero. Le velocità di punta erano quindi inferiori e poteva capitare di incontrare le alghe proprio nel momento critico e perdere molte posizioni. Non può però essere una spiegazione del risultato, perché su 20 prove alla fine è una situazione che riguarda tutti”.

Un’analisi condivisa dallo stesso Francesco Forani, che traccia un bilancio lucido della propria settimana.

“La regata per me è stata un po’ una montagna russa, con tanti alti e tanti bassi. Nei due giorni di Slalom sono riuscito a tirare fuori le mie capacità e a recuperare molte posizioni. Nelle ultime giornate di Course Racing, invece, le alghe erano spesso la prima cosa da guardare per impostare la regata, ancora prima del vento. Bisognava a volte scegliere di andare dove ce n’erano meno, piuttosto che dove c’era più pressione”.

“Le partenze sono state sempre ottime e anche la velocità c’era”, prosegue Forani. “Il mio modo di regatare però non si è adattato come avrebbe dovuto a un campo così particolare. Chiudo comunque soddisfatto delle mie prestazioni, soprattutto in Slalom, e consapevole di aver lasciato troppi punti nell’upwind in situazioni evitabili”.

Per l’Adriatico Wind Club la presenza di un proprio atleta in una manifestazione di questa portata assume un valore ancora maggiore considerando l’impegno richiesto a una singola società per sostenere un percorso agonistico internazionale nella disciplina olimpica.

“Va sottolineato che sono pochi i club che riescono a partecipare con continuità a manifestazioni di questo livello”, aggiunge Roberto Pierani. “Francesco, con il supporto dell’Adriatico Wind Club, compete e spesso riesce a stare davanti a ragazzi sostenuti dalle proprie federazioni attraverso programmi olimpici strutturati. Se è impegnativo per una nazione sostenere questi percorsi, lo è ancora di più per un singolo club. Tutto il nostro riconoscimento va quindi all’Adriatico Wind Club, che ci supporta durante tutta la stagione e ci permette di portare avanti questa attività”.

A completare un Mondiale particolarmente positivo per il movimento italiano è arrivata la doppietta azzurra, con Leonardo Tomasini campione del mondo Under 23 e Federico Alan Pilloni secondo.

Per Francesco Forani e Roberto Pierani il prossimo appuntamento sarà il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next di Napoli, in programma dal 21 al 24 ottobre. Alla trasferta parteciperà anche Matteo Montanari. Sarà l’ultima regata stagionale per Forani, prima dell’avvio della programmazione 2027.

Una nuova occasione per proseguire il trend di crescita evidenziato a Puck e continuare il percorso dell’Adriatico Wind Club nella classe olimpica del windsurf.