News / News - mercoledì 02 set 2026
Si sono conclusi i Campionati Italiani Giovanili in Singolo, quattro intense giornate di regate che nelle acque di Porto Corssini hanno offerto condizioni molto diverse, mettendo alla prova i giovani windsurfisti delle classi Techno 293 e iQFOiL ospitati dall’Adriatico Wind Club. Ilca e Optimist nel lato più a sud, con la gestione del Circolo Velico Ravennate.
Dalla brezza più leggera delle prime giornate al vento progressivamente più deciso, fino allo spettacolare finale con il mare di Marina di Ravenna e Porto Corsini imbiancato, onda formata e condizioni per alcuni decisamente impegnative. Una varietà che ha consentito agli atleti di confrontarsi con situazioni tecniche differenti, premiando sia la sensibilità nel vento leggero, sia velocità, controllo e preparazione nelle condizioni più sostenute. Dopo le tre regate iniziali dei Techno 293 e il programma composto da slalom e course race degli iQFOiL, il Campionato è cresciuto d’intensità giorno dopo giorno. Nella terza giornata gli iQFOiL hanno disputato fino a cinque slalom, quattro per le flotte femminili, con vento salito nel pomeriggio fino a circa 12, 14 nodi, mentre i Techno hanno completato altre tre prove. Il gran finale ha poi regalato cinque course race agli iQFOiL e altre tre regate ai Techno 293, completando un programma sportivo particolarmente ricco, con 16 prove per iQFoil maschili , 15 per le donne e 12 per i Techno 293.
Per l’Adriatico Wind Club la soddisfazione maggiore è arrivata da Matteo Montanari, medaglia di bronzo nella categoria iQFOiL Youth maschile. Montanari aveva raggiunto la seconda posizione al termine della terza giornata e ha affrontato le cinque prove conclusive ancora in piena corsa per l’argento. Nell’ultima giornata ha aggiunto alla propria serie altri due secondi posti, un quarto e un terzo, ma il recupero del cagliaritano Pierluigi Caproni lo ha fatto scendere sul terzo gradino del podio, comunque di assoluto valore. La classifica finale vede Lorenzo Maroadi primo, Caproni secondo con 12 punti di distacco e Montanari terzo, appena due punti dall’argento. Nel corso delle sedici prove il portacolori AWC ha conquistato anche una vittoria e numerosi piazzamenti nelle primissime posizioni. Segnali interessanti anche nell’iQFOiL Juniores maschile, dove Alessandro La Sala ha concluso undicesimo, con due quinti posti come migliori parziali, e Alistair Boccanegra tredicesimo, dopo essere riuscito a entrare più volte nelle posizioni di vertice, con un quinto e soprattutto un terzo posto di manche. Nell’iQFOiL Youth, oltre al bronzo di Montanari, Davide Gabriele Villa ha terminato undicesimo.
Un risultato che conferma ancora una volta l’Adriatico Wind Club tra le realtà protagoniste del windsurf giovanile italiano, mantenendo fede a una storia profondamente legata alla tavola a vela e al lavoro con le nuove generazioni.
Molto buone anche le prestazioni dei più giovani nel Techno 293 Under 13. Lorenzo Innocenti ha concluso al quarto posto, conquistando anche una vittoria parziale e diversi piazzamenti nelle prime posizioni, mentre Filippo Margotti ha chiuso quinto, anche lui con una vittoria, un secondo e un terzo posto tra i propri migliori parziali. Matteo Malefora Martinez ha completato la presenza AWC nella categoria. Nel Techno 293 Under 15, Filippo Verità ha terminato settimo, facendo vedere in più occasioni il passo dei migliori, con un secondo, un terzo e altri piazzamenti nella parte alta della classifica. In regata per l’AWC anche Eleni Acqua e Simone Ragazzini.Prestazioni che lasciano soddisfazione nello staff tecnico dell’Adriatico Wind Club, con il coach Roberto Pierani, che ha commentato:"Diversi atleti hanno dimostrato attraverso i singoli parziali di avere velocità e capacità per competere nelle posizioni migliori. Il prossimo passaggio sarà riuscire a mantenere questo livello con maggiore continuità lungo tutte le prove e nelle differenti condizioni incontrate durante le giornate di regata."
Accanto al risultato sportivo rimane il grande lavoro organizzativo portato avanti dall’Adriatico Wind Club insieme al Circolo Velico Ravennate, che ha consentito di concludere un Campionato complesso sotto ogni aspetto, dal mare alla gestione a terra."Per quanto mi riguarda devo fare i ringraziamenti e i complimenti a tutti coloro che hanno partecipato a questa vera e propria cordata organizzativa", ha dichiarato il presidente dell’Adriatico Wind Club Giovanni Forani. "Ognuno ha messo a disposizione conoscenze, capacità, tempo e, in molti casi, anche i propri mezzi personali, dai gommoni alle barche utilizzate dai comitati di partenza e arrivo. In un Campionato di queste dimensioni i mezzi in acqua non sono mai abbastanza, tra assistenza, posaboe, supporto ai campi di regata e presenza del medico in mare. Un grazie particolare va ai tanti volontari impegnati con i trattori per la movimentazione dei gommoni, ai driver, allo staff a terra, a chi ha lavorato in acqua e a tutte le persone che si sono occupate dell’accoglienza di partecipanti, coach e familiari. Dietro un evento di questa portata ci sono tantissimi aspetti che spesso non si vedono. Tutto è stato pianificato con attenzione, dall’assistenza sanitaria, con medico e lettiga pronti e un presidio direttamente in acqua, fino agli accessi, ai parcheggi e alla logistica quotidiana".
Forani ha quindi voluto sottolineare il contributo dell’intero Consiglio direttivo dell’Adriatico Wind Club, impegnato nei diversi ruoli in un lavoro spesso poco visibile, ma determinante per la buona riuscita della manifestazione.
Fondamentale anche la collaborazione degli enti comunali, delle autorità portuali e di tutti i soggetti istituzionali che hanno facilitato l’organizzazione attraverso permessi, ordinanze, gestione degli spazi, parcheggi e autorizzazioni speciali, condizioni indispensabili per poter ospitare un evento di queste dimensioni.
Un contributo importante è arrivato inoltre dagli sponsor e dai partner, tra cui CAMST, che ha supportato l’organizzazione anche nella fornitura dei cestini pranzo, insieme alle altre realtà che hanno collaborato ai servizi e all’accoglienza.
"Quando termina una manifestazione così grande ci si rende davvero conto di quante persone abbiano contribuito", ha concluso Forani. "Vedere che tutto ha funzionato e, nello stesso tempo, vedere un nostro atleta salire sul podio di un Campionato Italiano disputato nelle acque di casa è una soddisfazione che ripaga del grande lavoro svolto".
Per l’Adriatico Wind Club si chiudono così quattro giornate intense, con un bronzo tricolore, diversi giovani nelle posizioni di vertice e una squadra che ha mostrato importanti margini di crescita, insieme alla soddisfazione di aver contribuito, con il Circolo Velico Ravennate, alla riuscita di uno dei principali appuntamenti della vela giovanile italiana per la Federazione Italiana Vela.
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